Ha 30 volte più vitamina A delle carote, 50 volte più ferro degli spinaci, 6 volte più proteine del tofu… Scopriamo le fantastiche proprietà della Spirulina.

Spirulina

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Ha 30 volte più vitamina A delle carote, 50 volte più ferro degli spinaci, 6 volte più proteine del tofu… Scopriamo le fantastiche proprietà della Spirulina.

Si tratta di un alimento dalle origini molto antiche: maya e aztechi coltivavano e consumavano questo potente integratore naturale. La spirulina è una specie che cresce spontaneamente nei laghi, spesso confusa con un’alga, e che ha benefici potentissimi per la nostra salute.

Ricca di proteine e nutrienti come vitamine e minerali, la spirulina è considerata un vero e proprio super-alimento. Alcune organizzazioni sanitarie usano la spirulina come “cibo di emergenza” in situazioni particolarmente critiche, come catastrofi naturali o guerre, proprio per le sue grandiose proprietà nutritive.

La spirulina è un alimento rivitalizzante, efficace per le persone di qualsiasi età. E’ ricco di fenilalanina, un composto capace di agire direttamente sull’ipotalamo per ridurre l’appetito.

Ma non finisce qui. La spirulina regola la pressione, combatte la rinite allergica e disintossica i reni. Inoltre, può essere usata dagli sportivi per recuperare le energie dopo un allenamento.

Contiene acidi grassi polinsaturi, che riducono il colesterolo cattivo, ma anche ferro e vitamina B12, utilissimi per combattere l’anemia e regolare la circolazione.

Fonte rimedio-naturale.it

Apiterapia l’antica tecnica curativa nota fin dai tempi degli antichi Egizi. Ecco cosa accade al tuo organismo se respiri l’aria dell’alveare per mezz’ora!

Apiterapia

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Apiterapia l’antica tecnica curativa nota fin dai tempi degli antichi Egizi. Ecco cosa accade al tuo organismo se respiri l’aria dell’alveare per mezz’ora!

 

L’apiterapia è nota fin dai tempi degli antichi egizi, e parte di questa ampia terapia comprendeva anche respirare l’aria dell’alveare. Esso infatti contiene tutti i componenti medicinali prodotti dalle api vale a dire miele, propoli, pappa reale, cera d’api e polline.

Nell’aria ci sono anche minuscole particelle di veleno d’api. Il veleno d’api è da sempre utilizzato in apiterapia in vari modi in particolare come agente antinfiammatorio ed analgesico, principalmente per le malattie dei nervi ed è noto da tempo come un ottimo antireumatico.

L’immagine rappresenta un centro di apiterapia in Slovenia. E ‘dimostrato che la respirazione dell’aria dell’alveare ha incredibili benefici per la salute. L’aria dell’alveare contiene ingredienti che aumentano e stimolano la capacità di guarigione del corpo.

E’ un modo innovativo che affonda le sue radici in conoscenze antiche e permette di prevenire e trattare alcuni disturbi delle vie respiratorie in maniera completamente naturale. Tutto questo col respirare l’aria dell’alveare ricca di oli essenziali e resine che hanno un’azione, balsamica, disinfettante e fluidificante.Per fare ciò sono stati ideati gli apiari integrati: delle “casette” in legno alle quali sono collegate le arnie in modo che l’aria balsamica saturi l’ambiente interno alla struttura dove si può passare comodamente un’ora in tutto relax beneficiando degli aromi del  complesso e unico microcosmo dell’alveare.

Questa è solo un’ulteriore prova che spiega come mai gli apicoltori hanno la più alta aspettativa di vita nel mondo e perché nell’antichità i prodotti delle api venivano considerati preziose medicine.

Il trattamento è basato sui principi dell’aromaterapia, le molecole volatili e di piccole dimensioni vengono inalate e assorbite rapidamente dalle mucose delle vie respiratorie entrando rapidamente in circolo per svolgere la loro azione.

L’inalazione dell’aria presente negli alveari ha un effetto estremamente positivo sulla condizione psicofisica umana ed ha ottimi risultati nelle persone con le seguenti condizioni:

  • Bronchite
  • Asma
  • Allergie
  • Stanchezza
  • Malattie virali
  • Malattie polmonari croniche
  • Suscettibilità alle infezioni
  • Sistema immunitario indebolito
  • Infezioni delle vie respiratorie
  • Mal di testa cronico, emicranie
  • Stress
  • Depressione

Inalando l’aria calda dell’alveare, attraverso una maschera respiratoria speciale (come un aereosol), si assorbono queste sostanze preziose, che hanno un effetto medicinale su moltissime condizioni.

L’apiterapia è anche perfetta per gli atleti, i bambini e gli anziani e può essere fatta da aprile a settembre.

Il Periodo di trattamento raccomandato è da tre a dodici giorni, mezz’ora due volte al giorno.

inalazione aria alveare

Rilassamento mentro si inala l’aria dell’alveare. © Luce Moreau

Dagli egizi (5000 anni fa), ai greci, ai romani e ai popoli di tutte le tradizioni, le api rappresentavano abbondanza e benessere e i loro prodotti come miele, polline, pappa reale, propoli e cera erano usati in tantissime cure.

L’importanza attribuita a questi insetti non dipende solo dalla produzione di sostanze così preziose per il benessere dell’uomo ma anche al fatto che la loro presenza è necessaria per la sopravvivenza dell’ecosistemaEinstein ha detto “Quando l’ape scomparirà, l’uomo non avrà più di quattro anni da vivere“, in riferimento all’opera di impollinazione svolta dalle api.

I Babilonesi li ritenevano dei prodotti prodigiosi per la cura di molte malattie, mentre gli Arabi li hanno cantati con versi e canzoni, come simbolo di salute fisica e spirituale.

via Dionidream

ATTENZIONE – la CIPOLLA è un vero e proprio toccasana, ma se tagliata non va mai e poi mai consumata in un secondo momento. Può essere molto pericoloso

CIPOLLA

 

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ATTENZIONE – la CIPOLLA è un vero e proprio toccasana, ma se tagliata non va mai e poi mai consumata in un secondo momento. Può essere molto pericoloso

Tutti sappiamo che la cipolla è una verdura che fa bene e va mangiata regolarmente. Eppure la cipolla può causare un danno di cui non si parla quasi mai.

Lo sapevi che mangiare la cipolla aperta il giorno prima o peggio alcuni giorni prima, è molto dannoso per il nostro corpo? Per arrivarci bisogna fare un passo indietro.

La cipolla è un forte antibatterico e antivirale, come l’aglio del resto. Ma per la precisione, questi alimenti non sono anti-niente. Nella pratica questi alimenti ATTIRANO verso di sé batteri e virus. Sono delle vere e proprio calamite per i batteri. Dunque lasciare una Cipolla aperta, anche per un sola notte, significa farle assorbire tutti i batteri nell’ambiente circostante (compreso se lasciata in frigo).

Mangiarla il giorno seguente significa inghiottire tutti questi batteri in un colpo solo causando facilmente intossicazioni batteriche nello stomaco, o problemi di digestione più o meno gravi. Per la stessa ragione cerco di non mangiare mai cipolla quando vado fuori, dal momento che i locali la tengono già tagliata in grandi quantità per giorni, per la preparazione dei piatti.

Esiste una avvenimento piuttosto famoso, del 1919, un anno in cui le influenze uccisero milioni di persone, più di 40 milioni. Un medico americano in particolare cercò di fare delle indagini sui motivi di questa influenza, tra le famiglie di agricoltori colpiti. Scoprì che una famiglia era rimasta perfettamente e inspiegabilmente sana.

La madre di famiglia dichiarò semplicemente di aver tenuto sempre delle cipolle aperte per casa. Il medico, allibito, chiede di esaminare le cipolle al microscopio. E scoprì che al suo interno queste cipolle stavano trattenendo virus e batteri. In altre parole, il potere da calamita della cipolla sui batteri aveva agito anche a distanza, semplicemente lasciata aperta in una stanza.

Ricordate: è pericoloso tagliare una cipolla e consumarla il giorno successivo. La cipolla diventa altamente tossica, anche dopo una notte, e crea batteri tossici. Questi batteri possono causare infezioni avverse nello stomaco a causa di secrezioni biliari in eccesso e intossicazioni alimentari.

È scientificamente provato: la gente sta diventando “più stupida”. Ecco perché…

 

stupida

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È scientificamente provato: la gente sta diventando “più stupida”. Ecco perché…

La gente è più stupida di una volta? Le generazioni precedenti erano più acute di noi? Forse è da un po’ che sospettate che la gente stia diventando più stupida, ma ora in effetti abbiamo prove scientifiche che dimostrano che è proprio così.

Come leggerete di seguito, i quozienti intellettivi medi stanno diminuendo in tutto il mondo, i punteggi dei test scolastici statunitensi sono in declino da decenni, e gli scienziati hanno perfino scoperto che i nostri cervelli nel tempo sono diventati più piccoli. Perciò se in alcuni giorni vi sembra di svegliarvi nel bel mezzo del film “Idiocrazia”, forse non siete molto lontani dalla realtà. Molti ingredienti del nostro cibo-spazzatura non beneficiano lo sviluppo celebrale, il nostro sistema educativo è una barzelletta totale, e la maggioranza degli americani sono assolutamente dipendenti da fatui intrattenimenti.

Per fortuna ai nostri giorni abbiamo un sacco di tecnologia che pensa al posto nostro, perché se dovessimo dipendere dalle nostre capacità mentali saremmo quasi tutti nei guai.

Purtroppo sembra che si tratti di un fenomeno in corso in tutto il pianeta. Come spiegato recentemente da un articolo del Daily Mail, i quozienti intellettivi stanno calando in un paese dopo l’altro:

“Richard Lynn, psicologo alla University of Ulster, ha calcolato il declino del potenziale genetico umano. Ha usato i dati sui quozienti medi di tutto il mondo dal 1950 al 2000, e scoperto che la nostra intelligenza collettiva è scesa di un punto. Il dr. Lynn prevede che, se la tendenza continua, potremmo perdere altri 1,3 punti di QI entro il 2050.”

Un punto di QI non sembra molto, ma quando si torna ancora più indietro nel tempo il declino diventa molto più consistente. Per esempio, un professore di psicologia all’Università di Amsterdam, Jan te Nijenhuis, ha calcolato che dall’epoca vittoriana abbiamo perso in media 14 punti di QI.
E non abbiamo bisogno che ce lo dica un professore. Basta andarsi a leggere un po’ di letteratura di allora. Essa è per lo più di un livello così alto che io faccio perfino fatica a capirla.

Ci sono anche altre prove che dimostrano come la gente stia diventando più stupida. Ad esempio i punteggi dei test scolastici (SAT) negli Stati Uniti, che negli ultimi anni sono scesi considerevolmente:

“Pare ci sia una tendenza preoccupante nelle scuole superiori americane. Se valutiamo la qualità dell’insegnamento dai punteggi che gli studenti ottengono nei loro SAT, sembra che le cose stiano peggiorando. Dal 2006, i punteggi medi dei SAT sono diminuiti di 20 punti, da 1518 a 1498 nel 2012. I punteggi sono calati anche in ciascuna delle tre categorie testate, ovvero la lettura è calata di 9 punti, la matematica di 4 e la scrittura di 9. Si può supporre che gli studenti non stiano diventando meno intelligenti, quindi cosa sta succedendo esattamente?”

E questo calo nei punteggi SAT non è solo rispetto a qualche anno fa. Come illustrato da un grafico di zerohedge, è invece in corso da decenni.

SAT-Scores-declining-Zero-Hedge

Ci sono perfino alcuni scienziati convinti che questo declino nelle facoltà mentali umane stia avvenendo da millenni. Alcuni danno la colpa alle mutazioni genetiche, altri lo attribuiscono al fatto che i nostri cervelli si sono progressivamente rimpiccioliti. Per esempio, sentite cos’ha concluso uno studio condotto dalla Cambridge University:

“Il genere umano si sta considerevolmente rimpicciolendo. Gli esperti affermano che gli esseri umani hanno superato il picco di dimensioni, e che quelli odierni sono il 10% più piccoli e bassi dei nostri antenati cacciatori-raccoglitori. Anche i nostri cervelli sono più piccoli. I risultati dello studio ribaltano il luogo comune secondo cui gli umani sarebbero diventati più alti e grandi, una credenza basata sugli sviluppi fisici più recenti. Il declino, affermano gli scienziati, è avvenuto nel corso degli ultimi 10.000 anni. Ne attribuiscono la causa all’agricoltura, che, per via della dieta ristretta e dell’urbanizzazione, avrebbe aumentato le malattie.”

La maggioranza di noi oggi crede che la gente sia più intelligente che mai, guarda con senso di superiorità ai nostri antenati e li prende in giro per essere così primitivi. Ma la verità è che, se dovessimo confrontarci con loro in sfide mentali, potremmo venirne fuori alquanto umiliati.

Alla fine di questo articolo ho pubblicato un esame di 8° anno (13-14 anni -ndt) del 1912, donato al museo di storia della Bullitt County in Kentucky. Ebbene, è di gran lunga più difficile di qualsiasi cosa gli studenti dell’8° anno debbano fare oggi. Di fatto, gran parte degli odierni studenti dell’8° anno vengono ben valutati se sanno indicare gli Stati Uniti su di una mappa del mondo, e se sanno mettere qualche frase insieme. Questo lo so per certo, visto che per un periodo ho insegnato agli studenti di quell’anno. Perciò, quando ho visto l’esame del 1912 sono rimasto stupefatto per quanto era difficile. Voi lo passereste, un esame così? Non so nemmeno se lo passerei io.

Ma questo è il tipo di domande a cui ci si aspettava che gli studenti dell’8° anno fossero in grado di rispondere, nel 1912:

“Quali acque dovrebbe attraversare un vascello se andasse dall’Inghilterra a Manila attraverso il Canale di Suez?

Che dimensioni ha il fegato, rispetto ad altre ghiandole del corpo umano?

Comparate arterie e vene in base alla loro funzione. Dove viene portato il sangue per essere purificato?

Durante quali guerre vennero combattute le seguenti battaglie: Brandywine, Great Meadows, Lundy’s Lane, Antietam, Buena Vista?”

Calcolate l’ammontare di $50 dollari per 3 anni, 3 mesi e 3 giorni all’8%.

Nominate 3 diritti che la Costituzione assegna al Congresso, e 3 diritti che ad esso nega.”

(Fonte)

Che ne pensate?

 

Grandioso Gino Strada: “Non ci sono popoli che vogliono la guerra, altrimenti i governi non dovrebbero raccontare palle per mandare la gente in guerra”…!!!

 

Gino Strada

 

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Grandioso Gino Strada: “Non ci sono popoli che vogliono la guerra, altrimenti i governi non dovrebbero raccontare palle per mandare la gente in guerra”…!!!

Gino Strada: “le guerre sono state sempre decise dai ricchi e dai potenti che hanno mandato a morire i figli dei poveri”
“La guerra e’ lo strumento più crudele e più stupido che si possa immaginare e non funziona nemmeno”. Lo dice Gino Strada, fondatore di Emergency, ospite di ‘In mezz’ora’ su Raitre.
“Se si va a guardare indietro nella storia – prosegue – le guerre sono state sempre decise dai ricchi e dai potenti che hanno mandato a morire i figli dei poveri.
Non ci sono popoli che vogliono la guerra”, altrimenti “i governi non dovrebbero raccontare palle per mandare la gente in guerra”.
“La guerra è uno strumento crudele e stupido, è disumana. Dobbiamo togliercela dalle palle”
Ora c’e’ stato un salto di qualità… “E’ un refrain che sentiamo sempre. Ogni volta c’e’ stato un salto di qualità. Ma quello che sta succedendo e’ o non e’ legato anche alla politica di guerra? Alla scelta della guerra? E’ questa scelta che crea i disastri.
E’ possibile che non riusciamo a pensare un mondo senza guerra? Siamo l’unica specie che si fa la guerra. La guerra distrugge pezzi di umanità, e’ contro l’uomo, e’ disumana. Dobbiamo toglierci la guerra dalle palle, come si suol dire”, conclude il fondatore di Emergency.
“In 15 anni di guerra solo danni. Basta balle, si sono inventati pure la provetta di piscio” riferendosi alla famosa provetta di antrace usata per dichiarare guerra a Saddam. (fonte)
“La guerra non solo è uno strumento stupido e crudele, non funziona neanche”. A dirlo è Gino Strada, fondatore di Emergency, nel corso di un’intervista a In Mezz’Ora, su Raitre, per criticare gli ultimi 15 anni di gestione delle crisi internazionali. “Questa guerra è incominciata poco dopo l’11 settembre. È stato detto, a noi cittadini, che era cominciata la guerra al terrorismo e sarebbe durata 50 anni. Bene, 15 sono già passati. E con quali risultati?”.
Strada evidenzia che “si sono distrutte intere nazioni, scardinata la struttura sociale, non solo politica. E l’Isis nasce proprio da lì. Davvero un grande successo … e nessuno dice niente. Serve la guerra o ha prodotto ulteriore guerra, ulteriore terrorismo? Ce li ricordiamo i talebani? Nessuno se li ricorda più, ma controllano oggi molto più di quello che controllavano prima dell’ingresso in guerra in Afghanistan”.
Il fondatore di Emergency non accetta di parlare di errori del passato, “non ci sto a liquidare 15 anni di storia così. Prima bisogna ammettere gli errori del passato. Quante balle sono state raccontate ai cittadini del mondo – prosegue Strada – Mi sono visto sventolare perfino una provetta con piscio di laboratorio per giustificare una guerra. E oggi ammettono di aver detto bugie, perfino Tony Blair”.
Gino Strada non riesce a trattenere l’emozione, poche parole per ricordare Valeria Solesin, per anni volontaria di Emergency e unica vittima italiana delle stragi di Parigi. “Siamo addolorati. Purtroppo, è un’altra vittima del terrorismo. Non mi sento di dire di più per rispetto del dolore della famiglia”.
fonte: http://siamolagente2016.blogspot.it/2017/04/gino-strada-le-guerre-sono-state-sempre.html

INCREDIBILE – Google conosce tutti i tuoi spostamenti. Se non ci credi dai un’occhiata a questo sito. Vedrai la cronologia dei tuoi movimenti. Impressionante!

Google

 

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INCREDIBILE – Google conosce tutti i tuoi spostamenti. Se non ci credi dai un’occhiata a questo sito. Vedrai la cronologia dei tuoi movimenti. Impressionante!

Google sa tutti i tuoi spostamenti. Se non ci credi dai un’occhiata a questo sito. Vedrai la cronologia dei tuoi movimenti

Ogni passo che fai Google lo registra.

Non possiamo più nasconderci come si poteva fare un tempo, ormai tra telecamere, smartphone e gps, siamo monitorati tutto il giorno. Tutti i nostri spostamenti vengono registrati e memorizzati. Se siete a corto di memoria, google vi aiuta e vi ricorda quali sono stati i vostri spostamenti del giorno o negli ultimi mesi. Non gliene sfugge uno, come invece può succedere a te. Quello che un tempo poteva apparire fantascienza oggi è realtà. Infatti Google guarda ogni nostro movimento attraverso il geotagging sullo smartphone. Ogni passo viene segnato con un punto rosso sulla mappa.

Se ancora non ci credete, cliccate su questo link, accedete con l’account utilizzato sullo smartphone e guardate dove siete stati fino a ora:

 https://maps.google.com/locationhistory/b/0

Se vi state chiedendo a cosa serve questo “pedinamento” la risposta è facile. Serve a raccogliere informazioni su di te, le aziende sono molto interessate alle abitudini dei consumatori, tramite gli spostamenti, per esempio, si può sapere quali tipi di negozi visiti, quante volte, in che orari. Notizie che posso essere molto utili anche per pianificare una pubblicità adeguata.

Non spaventarti, esiste ancora un modo per limitare questo tipo di monitoraggio. Se vi state chiedendo come fare, ve lo spieghiamo di seguito.

Andate alla pagina Cronologia delle posizioni di Google Maps e fate clic sul pulsante dell’icona a forma di ingranaggio per accedere alle impostazioni di cronologia.

Qui potete disattivare il servizio. Tuttavia, la disattivazione della cronologia di posizione non rimuove la vostra storia passata.

Se desiderate cancellare le posizioni che Google Maps ha memorizzato negli ultimi 30 giorni, tornate alla pagina Cronologia delle posizioni. Il periodo di tempo predefinito mostra la cronologia di posizione per il giorno corrente, in modo che non si visualizzino grafici sulla mappa. Utilizza il menu a discesa sotto il calendario a sinistra per mostrare la tua storia, fino a 30 giorni.

Se scegliete un periodo in cui Google Maps ha monitorato la vostra posizione, vedrete i punti in cui siete stati sulla mappa. Sotto il calendario, vedrete le opzioni per eliminare la cronologia dal periodo che avete scelto o per eliminare tutta la cronologia.

Sapevate di essere spiati in questo modo? Condividi questa informazione con i tuoi amici e se non vuoi essere monitorato, provvedi a disattivare il servizio e a cancellare la cronologia.

[Fonte consultata: anonews]

 

tratto da: http://zapping2017.myblog.it/2017/07/23/incredibile-google-conosce-tutti-i-tuoi-spostamenti-se-non-ci-credi-dai-unocchiata-a-questo-sito-vedrai-la-cronologia-dei-tuoi-movimenti-impressionante/

Perché innamorarsi fa bene alla salute

innamorarsi

 

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Perché innamorarsi fa bene alla salute

Innamorarsi fa bene alla salute? Certo, a patto che si tratti di un amore sano, ed è la scienza a confermarlo. Recenti studi (articolo del 2013 -NdC) hanno dimostrato come il sentimento dell’innamoramento anche se temporaneo fa bene non soltanto all’umore, ma anche alla salute.

Ecco una lista dei benefici che questo frizzante sentimento di scoperta e di intimità con una nuova persona può apportare alla nostra vita:

Fa dimagrire: uno studio di psicologi e nutrizionisti italiani dimostra che il batticuore favorisce il dimagrimento sia sugli uomini che sulle donne… vi sembra un sogno? Provate e fateci sapere.

Fa bene alla pelle: la pelle è più bella e luminosa grazie alle endorfine, sostanze chimiche rilasciate dal nostro cervello in particolari occasioni come l’ innamoramento e il rapporto sessuale.
Il sesso riduce lo stress: ogni rapporto sessuale che duri almeno mezz’ora fa bruciare 150 calorie, 300 in un’ ora. Come se non bastasse, ogni volta che si raggiunge l’ orgasmo aumenta l’ormone Dhea aiuta a mantenere sano il sistema immunitario e funge anche da antidepressivo.
Fa passare il mal di testa: una ricerca scientifica non solo ha sfatato miseramente il mito del mal di testa, secondo molti usato dalle donne per evitare di far l’amore con il proprio partner, ma ha addirittura dimostrato che un po’ di sano sesso lo fa addirittura passare. Quindi … per combattere emicranie e cefalee, non è affatto necessario imbottirsi di analgesici, ma trovare un buon partner può essere la soluzione giusta.
Ma innamorarsi non basta…
In amore, regole non ce ne sono ma c’è un modo, o più d’uno, di guardare alla relazione con la mente aperta, libera da aspettative dannose.

Le cose da fare in amore

La cura di sé

L’amore stimola a prendersi cura non solo del proprio aspetto fisico, ma ad ascoltarsi di più, ponendo più attenzione a quello che si fa per stare bene.
mare il mistero. Il fascino dell’altro risiede proprio nel suo essere diverso da noi, sconosciuto e quindi da esplorare.

Un’atmosfera magica

Un innamoramento sano necessita ogni giorno di un’atmosfera fatta di sensazioni, percezioni nuove e suggestive.

Mettere il corpo al centro 

Il nostro corpo diviene oggetto e soggetto di desiderio e di amore, luogo di irradiazione di sensazioni ed emozioni intense.

Sesso lento e al buio
L’amore fisico non deve essere consumato in fretta, come tappa prevedibile e obbligata, ma va coltivato con un crescendo di erotizzazioni prolungate, consentendoci di assaporare le sensazioni e le emozioni. Meglio ancora se al buio: riducendo gli stimoli visivi, l’immaginario ritrova le sue radici, dove odori e contatto fisico occupano il primo posto.

Le cose da evitare in amore


La paura di perdere l’altro 

Il bisogno di controllare movimenti e pensiero inducono un vero e proprio stato di stress fisico ed emotivo sottraendo energie preziose…all’ amore stesso!

Vivere nel passato
Il continuo confronto con le storie vissute, la difficoltà a staccarsi da situazioni precedenti, impoverisce la nostra capacità di vivere nel presente ciò che accade nell’incontro con l’altro.
La magia dell’amore inevitabilmente sfuma…

Proiettarsi nel futuro
La tendenza a fissare e consolidare il legame nel timore di perderlo, possono indurre a proiettarci nel futuro con aspettative e desideri che non tengono conto della realtà e del desiderio dell’altro.

Essere ripetitivi 
La ripetitività di schemi e modelli di comportamento vecchi, già sperimentati, blocca ogni possibilità di incontrare parti di sé e di fare esperienze realmente nuove che possono scaturire dall’incontro con l’altro.

Imprigionarsi in se stessi 
L’assenza di curiosità, di disponibilità a sperimentarsi e a rimettersi in gioco, non consente un autentico scambio con l’altro. Ci si innamora di ciò che di se stessi si può ritrovare nell’altro o dell’innamoramento stesso.
Fonte: www.giacinto.org

Una incredibile pioggia di meteoriti illuminerà il cielo d’agosto. Un evento rarissimo che si ripeterà solo tra 96 anni!

pioggia di meteoriti

 

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Una incredibile pioggia di meteoriti illuminerà il cielo d’agosto. Un evento rarissimo che si ripeterà solo tra 96 anni!

Una pioggia che magicamente illuminerà il cielo, e alcuni di essi potrebbero essere visibili anche durante il giorno. L’aspetto più emozionante è che la prossima pioggia di meteoriti è prevista tra 96 anni circa, quindi un evento unico che probabilmente per molti non potrà più essere visto.
Una poggia di meteoriti, le cosiddette “Meteoriti delle Perseadi”, sta per abbattersi sulla terra il 12 agosto, questi meteoriti sono causati da flussi di detriti cosmici chiamati meteoroidi che entrano nell’atmosfera terrestre a velocità estremamente elevate sulle traiettorie parallele. La maggior parte delle meteore è più piccola di un granello di sabbia, per cui quasi tutti si disintegrano e non hanno mai colpito la superficie terrestre. Gli astronomi suppongono che questa sarà la più brillante pioggia di meteoriti mai registrata nella storia umana! Una pioggia che magicamente illuminerà il cielo, e alcuni di essi potrebbero essere visibili anche durante il giorno. L’aspetto più emozionante è che la prossima pioggia di meteoriti è prevista tra 96 anni circa, quindi un evento unico che probabilmente per molti non potrà più essere visto. Le Perseadi sono ben visibili dall’Italia e da tutto l’emisfero settentrionale. Una delle docce più brillanti si verificherà tra il 17 luglio e il 24 agosto. Il picco invece sarà intorno al 9-13 agosto.

Quanto tossiche sono le iniezioni di vitamina K e il vaccino dell’epatite B?

 

vitamina K

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Questa é la traduzione di questo articolo:

http://www.thevaccinereaction.org/2016/03/how-toxic-are-vitamin-k-and-hepatitis-b-injections/

 

Chiariamo un paio di cose prima di tutto riguardo all’iniezione di vitamina K. Non è un vaccino. E non è una vitamina innocua. È una forma sintetica di vitamina K e le dosi sono di molto superiori a quanto un neonato riceverebbe naturalmente.

Nel 2003 l’Accademia Americana dei Pediatri (American Academy of Pediatrics (AAP)) pubblicò un documento medico che rifiutava l’associazione tra l’iniezione di Vitamina K che viene data alla nascita e il cancro. Il documento confermava la necessità dell’iniezione come da direttiva dal 1961 dell’AAP, per la prevenzione di emorragie derivanti da un’insufficienza di vitamina B.

L’AAP continua a sostenere che l’iniezione debba essere data a tutti I nascituri nonostante solo una piccolissima percentuale, nasca con la malattia emorragica del neonato, la quale può provocare un’emorragia al cervello.

Ma la cosa più allarmante della vitamina K, fabbricata sinteticamente è che contiene alcol benzilico, 9 milligrammi di alcol benzilico. Quindi, I dottori iniettano neonati che sono nati da pochi minuti con una soluzione contente alcol, il quale si concentra nel fegato, l’organo necessario alla disintossicazione. Ci sono tantissimi neonati che sviluppano l’itterizia dopo un paio di giorni dalla nascita. Uno degli effetti collaterali riconosciuti dell’iniezione di vitamina K, oltre a problemi respiratori e cardiaci, è – si avete indovinato – l’itterizia.

Il fegato è inoltre molto importante per la disintossicazione da alluminio, I 250 microgrammi di alluminio che la vaccinazione per l’epatite B, che è somministrata entro 12 ore dalla nascita o prima che il neonato lasci l’ospedale.

L’epatite B è una malattia trasmessa sessualmente e attraverso il contatto sanguigno. Molti neonati negli Stati Uniti non sono a rischio come in altri paesi in Asia o nel Medio Oriente o in Africa, dove un percentuale tra il 2 e il 10% della popolazione ne è affetta in maniera cronica.

Ogni donna negli Stati Uniti è controllata per vedere se è portatrice di Epatite B quando è incinta e dottori e infermiere sanno prima della nascita se la madre è positiva o meno. quindi sanno se il tuo bambino è a rischio di Epatite B o no ma questo non importa. Perché’ vogliono vaccinare il 100% dei neonati negli Stati Uniti.

Riguardo all’alluminio coadiuvante del vaccino per l’Epatite B, bisogna notare che ogni altra medicazione iniettabile è soggetta ad un massimo ammontare di alluminio che è sicuro ricevere in un periodo di 24 ore.

Per esempio il limito imposto dalla FDA (U.S. Food and Drug Administration) sulla terapia endovenosa è 5 microgrammi di alluminio per ogni chilo di peso corporeo nell’arco di 24 ore. Quindi per un bambino di 4 chili e mezzo, senza problemi renali, 30 microgrammi di alluminio sarebbero il limite.

Ma il vaccino contro l’Epatite B ha 250 microgrammi di alluminio ed è dato a neonati, neonati premature e neonati sottopeso. Questi neonati soffrono di apnea, della sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS), problemi respiratori, il loro tasso di saturazione di ossigeno si abbassa rapidamente. Questi bambini sono affetti dal vaccino in maniera avversa..

E questo è solo uno dei vaccini. Poi ci sono i vaccini dei 2 mesi dove solitamente I pediatri somministrano 8 vaccine al tempo stesso.

Le quantità di alluminio contenute in quei vaccini possono eccedere i 1.200 microgrammi e il tutto viene somministrato in pochi secondi. Questa quantità equivale a cento volte in più della quantità raccomandata dalla FDA come quantità ritenuta non dannosa per altre sostanza mediche iniettabile che non siano i vaccini. I vaccini sono esenti da questo limite perché’ considerati uno strumento di mantenimento della salute pubblica.

Quello che il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Centers for the Disease Control and Prevention (CDC)) ha detto riguardo all’alluminio è che è presente nel nostro ambiente e che ci sia più alluminio nel latte materno che nei vaccini. E per questo non dovremmo essere preoccupati.

Pensano che siamo stupidi e che non capiamo la differenza tra il prendere una sostanza oralmente – che passa attraverso il tratto digestivo, viene decomposta dagli enzimi e dai succhi digestivi e eliminata tramite i reni – e introdurre la sostanza in un neonato attraverso una siringa in un braccio o in una gamba. In quest’ultimo caso l’alluminio entra velocemente nei capillari, nel sangue e attraversa la barriera emato encefalica, la barriera tra sangue e cervello e si può appunto accumulare nel cervello.

Questo è un insulto ed è ridicolo. Se i nostri migliori scienziati al mondo veramente non sanno la differenza tra iniezione e ingestione e come le due abbiamo effetti a livello psicologico, allora abbiamo un problema più grosso di quanto avessimo pensato.

 

 

References:

1 AAP Committee on Fetus and Newborn. Controversies concerning Vitamin K and the newbornPediatrics 2003; 112(1 Pt. 1): 191-192.
2 Mercola J. The Potential Dark Side of the Routine Newborn Vitamin K ShotMercola.com Mar. 27, 2010.
3 Vitamin K1MedLibrary.org
4 The Free Medical Dictionary by Farlex. Definition of HyperbilitubinemiaMiller-Keane Encyclopedia and Dictionary of Medicine, Nursing, and Allied Health, Seventh Edition 2003.
5 Hospira, Inc. Vitamin K1—phytonandione injection.
6 Merck & Co, Inc. Recombivax HB—Hepatitis B Vaccine (Recombinant). 11. Description.
7 World Health Organization. Hepatitis B Fact SheetWHO.int July 2015.
8 U.S. Centers for Disease Control and Prevention. Recommended Immunization Schedule for Persons Aged 0 Through 18 Years—United States, 2015CDC.gov.
9 Bernardo JF, Barnett B et al. Aluminum ToxicityMedscape Apr. 15, 2015.

 

Tutti pazzi per la pianta “salva-api”

 

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Tutti pazzi per la pianta “salva-api”

ARCUGNANO. Nel Vicentino è esplosa la facelia mania. Ovvero l’interesse per il fiore “salva-api”, con una spettacolare infiorescenza violacea, che funziona anche come concime naturale una volta sfiorito. Il Comune di Arcugnano si è fatto promotore da qualche mese, in collaborazione con Coldiretti e Sis, Società Italiana Sementi con sede a San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, di divulgare la coltivazione della facelia. E la risposta del territorio è andata oltre le attese. Ad Arcugnano sono arrivate chiamate da tutta la Provincia, da Breganze a Sossano, da Trissino a Zovencedo, e i 200 chili di sementi a disposizione ai magazzini comunali di Torri per circa 20 ettari di terreno, forniti gratuitamente dalla Sis, sono praticamente già assegnati o prenotati.

 

«Si tratta per lo più di coltivatori diretti o apicoltori – spiega l’assessore all’ambiente Gino Bedin – un’azienda importante di Arcugnano ha già fissato sementi per 10-12 ettari, altre invece hanno prenotato per 5/6 ettari complessivi. E poi ci sono tante microrealtà che hanno chiesto sementi per 500 o 1000 metri quadrati di terreno. Abbiamo anche avviato una collaborazione con Zovecendo, per una superficie di 2000/3000 metri quadrati, in cui gli apicoltori hanno compreso il valore agronomico oltre che ambientale dell’operazione facelia e quindi sono già venuti a prendersi le sementi». «Ma ci hanno chiamato anche tanti privati – continua l’amministratore – persone che hanno chiesto di poterla coltivare nell’orto o nell’aiuola davanti casa. In questi giorni una piccola realtà di Altavilla, 500 metri di orto con 4 arnie di api, ha chiesto le sementi per procedere alla coltivazione. Saranno almeno una trentina i contatti che abbiamo avuto. I semi sono a disposizione gratuitamente, ma qualcuno era disposto pure a pagare per avere la facelia».

 

Un fiore che al di là dell’aspetto estetico, sicuramente di grande impatto, rappresenta una sorta di concimazione naturale del terreno, perché una volta sfiorita lo arricchisce di materia organica naturalmente, senza contare che è una sorta di salvezza per le api e la produzione di miele di qualità, perché se seminata a giugno, fiorisce a luglio e agosto, periodo in cui le api vanno in difficoltà per la mancanza di fioriture.

 

«Stiamo praticamente già raccogliendo adesioni per un eventuale progetto il prossimo anno – aggiunge l’assessore Bedin – speriamo che la Sis appoggi nuovamente l’iniziativa. Si potrebbe anche pensare ad un progetto di consegna a domicilio delle sementi. L’idea ci era piaciuta subito, ma non era così scontato far passare il messaggio ai coltivatori, perché far crescere la facelia non porta reddito e quindi come secondo raccolto si potrebbe pensare ad altro, come la soia. Invece l’interesse è stato notevole, dai coltivatori diretti in primis e poi dagli hobbisti e apicoltori in particolare. Siamo decisamente soddisfatti dell’inaspettato successo dell’operazione, che speriamo di poter ripetere anche il prossimo anno. In modo da poter dare risposta alle tante richieste e continuare ad abbellire il territorio di Arcugnano».

Luisa Nicoli
tratto da: http://m.ilgiornaledivicenza.it/permanent-link/1.5812292