Per non dimenticare: 16 marzo 1968, il massacro di My Lai in Vietnam – Quando i soldati del Glorioso Esercito Americano massacrarono 504 civili inermi, torturando i vecchi, stuprando le donne e ammazzando senza pietà bambini e neonati…!

16 marzo

 

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Per non dimenticare: 16 marzo 1968, il massacro di My Lai in Vietnam – Quando i soldati del Glorioso Esercito Americano massacrarono 504 civili inermi, torturando i vecchi, stuprando le donne e ammazzando senza pietà bambini e neonati…!

 

Il massacro di Mỹ Lai, conosciuto anche come massacro di Sơn Mỹ, fu un massacro di civili inermi che avvenne durante la guerra del Vietnam, quando i soldati statunitensi della Compagnia C, 1º Battaglione, 20º Reggimento, 11ª Brigata della 23ª Divisione di Fanteria dell’esercito statunitense, agli ordini del tenente William Calley, uccisero 504 civili inermi e disarmati, principalmente anziani, donne, bambini e neonati.

I soldati americani – senza pietà – torturarono i vecchi, stuprarono le donne, uccisero anche i bambini e i neonati

Il massacro avvenne il 16 marzo 1968 a My Lai, una delle quattro frazioni raggruppate nei pressi del villaggio di Sơn Mỹ, sito nella provincia di Quang Ngai e a circa 840 chilometri a nord di Saigon. I soldati si abbandonarono anche alla tortura e allo stupro degli abitanti. Come fu poi riferito da un tenente dell’esercito sudvietnamita ai suoi superiori, fu la vendetta per uno scontro a fuoco con truppe Viet Cong che si erano mischiate ai civili.

“I soldati puntarono le armi alle nostre teste e ci costrinsero a entrare nei rifugi antiaerei. Spinta dall’istinto di proteggerci, e sapendo che i soldati avevano già ucciso i nostri vicini, nostra madre ci fece entrare per primi nel rifugio. Aveva in braccio mia sorella di due anni. Mentre mia madre stava entrando, i soldati presero a lanciare granate. I miei familiari, mia madre e mia sorella, furono fatti a pezzi. Di mia sorella non rimase nulla e io svenni all’interno del rifugio”.

“C’era un uomo con due bimbi al seguito e un cestino in mano che andava incontro ai soldati, sul volto la disperazione. Gridava ‘No VC, No VC, No VC!’. Cercava di dire che loro non erano vietcong. Uno dei militari, non fece una piega. Sparò a tutti e tre”

La strage fu arrestata dall’equipaggio di un elicottero statunitense in ricognizione, che atterrò tra i soldati americani e i superstiti vietnamiti. Il pilota, il sottufficiale Hugh Thompson, affrontò le truppe, ordinando di puntare le armi (dell’elicottero) contro di loro e aprire il fuoco se non si fossero arresi. I soldati a quel punto si fermarono, e Thompson fece evacuare i civili sopravvissuti. Solo il comandante del plotone è stato condannato all’ergastolo per omicidio, ma venne graziato dopo appena tre anni dal presidente Nixon.

By Eles

 

“C’era un uomo con due bimbi al seguito e un cestino in mano che andava incontro ai soldati, sul volto la disperazione. Gridava ‘No VC, No VC, No VC!’. Cercava di dire che loro non erano vietcong. Uno dei militari, non fece una piega. Sparò a tutti e tre”

Per non dimenticare: 16 marzo 1968, il massacro di My Lai in Vietnam – Quando i soldati del Glorioso Esercito Americano massacrarono 504 civili inermi, torturando i vecchi, stuprando le donne e ammazzando senza pietà bambini e neonati…!ultima modifica: 2019-03-15T20:26:23+01:00da eles-1966
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